venerdì 14 gennaio 2022

Nona Scheda: MOBILITA’'

Italia Viva trova il problema della mobilità e dei collegamenti con Paesi e Quartieri uno dei maggiori esistenti, ma di più difficile soluzione in tempi rapidi, in maniera esaustiva anche se qualcosa si può fare anche in tempi brevi.

Per i quartieri vicini alla città diviene urgente completare un sistema di viabilità ciclabile protetta, che consenta un collegamento veloce e sicuro con un mezzo, la bici, che fa parte della nostra tradizione, ma che deve essere ripresa senza rischiare di essere travolti da Tir e auto.

I Paesi e le frazioni lontane hanno il problema della mobilità verso il centro storico e gli altri comuni del circondario, anche per andare al lavoro.

Nel recente passato abbiamo distrutto un collegamento veloce ed economico che i nostri avi avevano faticosamente realizzato: Le linee tranviarie che collegavano le frazioni più lontane, alla città e fra loro.

I tram erano una grande soluzione del problema, che ormai tutti i grandi centri urbani italiani ed europei stanno nuovamente valorizzando e ricostruendo.

Credo che in questa direzione, assai difficile invero, dovremo ritornare, gradualmente, se non vogliamo condannare i nostri concittadini a passare buona parte del proprio tempo su Bus e Navette bloccate nel traffico o continuare a costruire strade sempre più grandi, o ad avvelenarci con il monossido di carbonio che manda in tilt ogni inverno le centraline antismog.

Tornare al trasporto su rotaia e certamente un problema enorme e non di pochi anni, ma occorre volare altro.

Firenze lo ha fatto con successo come altre città Italiane.

Credo che potremmo iniziare dalla direttrice Lucca-Ponte a Moriano utilizzando i binari poco frequentati della Lucca Aulla per un servizio di tranvia veloce che tocchi le stazioni di Piaggione, Ponte a Moriano, San Pietro a Vico, adeguando i parcheggi auto limitrofi.

Per le nuove tranvie i fondi europei nei prossimi ci saranno per cui bisogna mettere mano ai progetti di collegamento su rotaia verso Lucca, da Maggiano e da Santa Maria del Giudice e in accordo con Capannori, da Pescia.

Proponiamo da subito progetti di fattibilità e ricerca dei fondi europei.

 



 

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