domenica 16 gennaio 2022

Decima scheda: POLITICHE SOCIALI


   


Politiche Sociali….. …….sviluppo dell’individuo, della famiglia e dell’abitare


Premessa:

Servizi: “fare squadra“

Approccio multi-sistemico e multi-professionali

 

´Soprattutto negli ultimi anni le politiche sociali hanno maturato la consapevolezza che una buona pratica di aiuto alla persona in difficoltà, passa attraverso un lavoro individualizzato, quindi mettere la persona stessa al centro degli interventi, attraverso un metodo sinergico tra i servizi coinvolti e un clima partecipativo, includendo gli individui e le loro famiglie. Un metodo che vada a superare le fallimentari esperienze basate su tentativi affannosi o cronicizzanti determinati dal fare in emergenza o attraverso un riduttivo piano di semplice assistenzialismo, un metodo che abbandoni il problema della frammentazione fra sistemi, istituzioni e servizi nella realizzazione dei processi di intervento dove bisogna cercare criteri rispondenti a equità, efficacia e efficienza.


Premessa:

Disuguaglianze e svantaggio sociale

 

 


´La poverta sociale e educativa provoca sofferenza e limita lo sviluppo dell’individuo e quindi della società tutta. Una famiglie abbandonata in situazione di vulnerabilita dichiara un sconfitta della dignità sociale di qualsiasi paese evoluto.

 

´articolo 3 della Costituzione: Tutti i cittadini hanno pari dignita sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la liberta e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

 

´Il nostro pensiero ed impegno deve proprio iniziare dal principio che se non c’è giustizia sociale, non ci sarà sviluppo.


        



Vulnerabilità familiare

Svantaggio sociale e disuguaglianze


 

´ Potenziamento delle dotazioni organiche dei servizi sociosanitari che devono costruire modelli efficaci di intervento e di accompagnamento alle famiglie in situazione di vulnerabilita

 

´Approccio partecipativo: la famiglia e soggetto e non destinatario dell’intervento

 

´Sostegno diretto e competente nei momenti di criticità di una coppia o di una famiglia con un impegno di supporto intenso e mirato (Support Sistem)



Tutela minori 

 

 

´diffondere una cultura che promuova comunità resilienti e una genitorialita positiva nei servizi, nelle scuole, nei sistemi educativi, che favoriscano la capacita nelle persone di trasformare le difficolta in opportunita.

 

´E’ ampiamente condivisa la necessita di approcci integrati che possano prendere in considerazione la concezione multidimensionale, ecologica, culturale, trasformativa della genitorialita

 

´Prevenire le situazioni di trascuratezza, anche grave, tramite azioni di promozione della genitorialita positiva

 

´Contrastare l’istituzionalizzazione dei minori in difficoltà con una chiara divulgazione pubblica degli interventi di Affido Familiare e sostegno alle famiglie nelle esperienze di adozione di un bambino

 

´Ampia organizzazione di servizi educativi domiciliari


Disabilità

 

 

´Una crescita culturale della società che veda nelle diversità una ricchezza sociale, una unicità soggettiva e quindi una diversa opportunità di adoperarsi nella vita

 

´Le difficoltà diventano esigenze personali a cui le città e i territori in genere devono attrezzarsi per facilitare la vita delle persone

 

´La società deve includere le famiglie con persone con gravi difficoltà per non fare loro provare un sentimento di solitudine e di sconforto pensando anche al futuro


Contrasto alla violenza di genere


 

´Doveroso da parte delle istituzioni pubbliche rendere facile e non giudicante ogni forma di comunicazione da parte di una persona abusata di violenza, sia fisica che psicologica. Mai l’individuo dovrebbe sentirsi solo, si devono abbattere le barriere espressive per poter permettere soprattutto alle donne e ai bambini di trovare subito un interlocutore, un luogo protettivo dove sperare di trovare rifugio o giustizia.


Anziani

 

´Una città facile da vivere con una semplificazione della mobilità ´Opportunità di impegni di ambito di servizi civili

´Comunità di Residenza più accessibili all’integrazione con l’esterno ´Rafforzamento dei servizi sociosanitari domiciliari


Ex detenuti

 

 

´Accompagnamento da parte dei servizi sociali e psicologici per una nuova integrazione

 

´Costituzione di una area filtro in cui i servizi e il mondo del lavoro organizzano insieme alla persona una nuova autonomia di vita anche prima della fine della detenzione


Sviluppo Politiche


Sociale: da organizzare nel territorio


 

 

´Politiche educative nelle attività sociali, scolastiche e sportive

 

´Politiche giovanili nel vivere con più consapevolezza il proprio ambiente, le relazioni umane e impegni nei servizi civili

 

´Politiche dell’abitare e qualità della vita, offrire anche alle giovani coppie di avere un aiuto nel progettare una casa e un lavoro

 

´Spazi di espressione pubblica




 


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