domenica 12 dicembre 2021

Terza scheda: “FAR RIVIVERE LA CITTÀ MURATA”

Un grande Progetto abitativo, commerciale e culturale per far tornare a vivere il Centro Storico di Lucca

In questi ultimi 15 anni con Giunte di Centrodestra e Centro sinistra il centro storico di Lucca si è avviato a un impoverimento nella residenza accompagnato da un degrado culturale e strutturale, accentuato dall’ultima gestione, priva di ogni progettualità di alto profilo e di lunga durata.

La costatazione e l’analisi che Italia Viva fa sull’attuale situazione del Centro-storico all’interno delle Mura di Lucca si può indicare in quattro punti:

1.      In pochi anni si è spopolato di alcune miglia di residenti che non erano già certo molti. Siamo sotto i novemila residenti continuativi.

2.      Una buona parte della residenza è diventata di carattere stagionale legata al turismo: case in affitto, B&B.

3.      I fondi commerciali hanno raggiunto affitti stratosferici alla portata solo di Catene commerciali che hanno trasformato un originale e storico centro storico lucchese uguale a quelle di molte altre città e anche periferie.

4.      Nel centro storico vi sono migliaia di metri cubi inutilizzati o sottoutilizzati di contenitori pubblici e privati e l’arredo urbano è sempre più fatiscente.

Italia Viva pone alla base dell’elezione del nuovo Sindaco e della prossima amministrazione, nel 2022, un grande e ambizioso Progetto pubblico-privato per riportare ad un ritorno alla residenza nel centro-storico di Lucca, per evitare che la città dentro le Mura finisca per diventare, in alta stagione, un dormitorio per turisti e in bassa, uno squallido deserto.

Proponiamo che la nuova amministrazione comunale con il sostegno attivo di Italia Viva, lanci un grande Progetto “Rivivere la città Murata”: un piano di interventi massicci e programmati su più anni, mobilitando risorse proprie, fondi europei e chiedendo l’aiuto delle Fondazioni Bancarie, per realizzare:

        Un numero considerevole di abitazioni “social housing” in affitto e in vendita, per consentire il ritorno nel centro, di giovani coppie e di anziani.

        La realizzazione di spazi per il commercio per calmierare i prezzi dei fondi commerciali e consentire il ritorno in città di piccole attività commerciali a carattere familiare.

        Il recupero dei grandi contenitori abbandonati e l’utilizzo di quelli scarsamente o male utilizzati sia a sostegno di quanto previsto nei punti precedenti che per una grande progetto di culturale da realizzare negli anni e fare del centro-storico di Lucca una città della cultura e della musica

Non uno intervento spot, ma un programmato intervento poliennale, di grande impatto economico e numerico, mettendo a disposizione anche alcuni dei grandi contenitori abbandonati o sotto-occupati, presenti nel centro storico, per migliaia di metri cubi.

Il recupero di questi numerosi contenitori, pubblici e privati, per la realizzazione di case e negozi a prezzi calmierati è la priorità di questo grande progetto.

Manifattura Tabacchi, Caserma Lorenzini, Mercato del Carmine, Cartiere di S Iacopo e molti altri ancora possono divenire case e negozi a prezzi calmierati per cambiare volto alla città Murata.

Ridiamo alla città Murata una funzione economica e culturale di alto livello”.

Sui grandi contenitori abbandonati o sottoutilizzati Italia Viva ha già pubblicato un suo Progetto: “Ridiamo vita ai grandi contenitori abbandonati, pubblici e privati".


 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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