Un grande Progetto abitativo, commerciale e culturale per far tornare a vivere il Centro Storico di Lucca
In questi
ultimi 15 anni con Giunte di Centrodestra e Centro sinistra il centro storico
di Lucca si è avviato a un impoverimento nella residenza accompagnato da un
degrado culturale e strutturale, accentuato dall’ultima gestione, priva di ogni
progettualità di alto profilo e di lunga durata.
La
costatazione e l’analisi che Italia Viva fa sull’attuale situazione del
Centro-storico all’interno delle Mura di Lucca si può indicare in quattro
punti:
1. In pochi anni si è spopolato di alcune
miglia di residenti che non erano già certo molti. Siamo sotto i novemila
residenti continuativi.
2. Una buona parte della residenza è
diventata di carattere stagionale legata al turismo: case in affitto, B&B.
3. I fondi commerciali hanno raggiunto
affitti stratosferici alla portata solo di Catene commerciali che hanno
trasformato un originale e storico centro storico lucchese uguale a quelle di
molte altre città e anche periferie.
4. Nel centro storico vi sono migliaia di
metri cubi inutilizzati o sottoutilizzati di contenitori pubblici e privati e
l’arredo urbano è sempre più fatiscente.
Italia Viva
pone alla base dell’elezione del nuovo Sindaco e della prossima
amministrazione, nel 2022, un grande e ambizioso Progetto pubblico-privato per
riportare ad un ritorno alla residenza nel centro-storico di Lucca, per evitare
che la città dentro le Mura finisca per diventare, in alta stagione, un
dormitorio per turisti e in bassa, uno squallido deserto.
Proponiamo
che la nuova amministrazione comunale con il sostegno attivo di Italia Viva,
lanci un grande Progetto “Rivivere la città Murata”: un piano di interventi
massicci e programmati su più anni, mobilitando risorse proprie, fondi europei
e chiedendo l’aiuto delle Fondazioni Bancarie, per realizzare:
• Un numero considerevole di abitazioni
“social housing” in affitto e in vendita, per consentire il ritorno nel centro,
di giovani coppie e di anziani.
• La realizzazione di spazi per il
commercio per calmierare i prezzi dei fondi commerciali e consentire il ritorno
in città di piccole attività commerciali a carattere familiare.
• Il recupero dei grandi contenitori
abbandonati e l’utilizzo di quelli scarsamente o male utilizzati sia a sostegno
di quanto previsto nei punti precedenti che per una grande progetto di
culturale da realizzare negli anni e fare del centro-storico di Lucca una città
della cultura e della musica
Non uno
intervento spot, ma un programmato intervento poliennale, di grande impatto
economico e numerico, mettendo a disposizione anche alcuni dei grandi
contenitori abbandonati o sotto-occupati, presenti nel centro storico, per
migliaia di metri cubi.
Il recupero
di questi numerosi contenitori, pubblici e privati, per la realizzazione di
case e negozi a prezzi calmierati è la priorità di questo grande progetto.
Manifattura
Tabacchi, Caserma Lorenzini, Mercato del Carmine, Cartiere di S Iacopo e molti
altri ancora possono divenire case e negozi a prezzi calmierati per cambiare
volto alla città Murata.
Ridiamo alla città Murata una funzione economica e culturale di alto livello”.
Sui grandi contenitori abbandonati o sottoutilizzati Italia Viva ha già pubblicato un suo Progetto: “Ridiamo vita ai grandi contenitori abbandonati, pubblici e privati".
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