Una proposta per un originale e nuova politica culturale a Lucca:
Una proposta
che si coniuga su quattro punti qualificanti:
1. Conservazione e utilizzo del
patrimonio culturale esistente
2. Nuove strutture per la cultura.
3. Valorizzazione delle emergenze
culturali esistenti
4. Ricerca organica di Sponsor per un
rilancio di tutto il settore.
Conservazione
e utilizzo del patrimonio culturale esistente.
L'immenso
patrimonio storico-artistico della città è stato spesso abbandonato a sé stesso
e si deve solo all'intervento benefico delle Fondazioni Bancarie locali, se
molto è stato salvaguardato.
Italia Viva
propone di creare una Fondazione aperta, con il nome "Opere dell'ingegno
Lucchese" con il compito di preservare, mantenere, gestire e valorizzare
tutto il patrimonio edilizio storico della città e le principali strutture che
possono essere ascritte alla cultura lucchese, allargando le competenze dell’ex
Opera delle Mura.
Devono far
parte della istituenda Fondazione "Opere dell'ingegno Lucchese", il
complesso delle Mura lucchesi delle varie epoche, le Torri e i Palazzi Storici
di proprietà del Comune, l'Acquedotto Monumentale del Nottolini, i Monumenti,
le Fontane Artistiche, l'Orto Botanico e i Parchi comunali.
Confluiranno
altresì nella detta Fondazione tutti i Musei Comunali, le Mostre e le Rassegne
permanenti riconducibili al Comune.
I programmi
di valorizzazione dei beni culturali affidati alla cura della Fondazione
debbono essere sempre preventivamente approvati dal Comune, ogni anno.
A detta
Fondazione sarà anche affidata la delega del Sindaco per l'arredo urbano della
città.
Il Comune
manterrà il controllo della Fondazione, ma ne potranno far parte altri Enti
Pubblici, le Fondazioni Bancarie ed altre Fondazioni, gli Istituti bancari e
assicurativi ed ogni altro privato che sarà riconosciuto utile dal Comune.
La
Fondazione dovrà proporre al Comune una valorizzazione programmata e organica
dei beni a lei affidati, con particolare riguardo all’utilizzo dei baluardi,
sotterranei, casermette delle Mura urbane.
Nuove
strutture per la cultura.
Italia Viva
propone di realizzare:
- Un Teatro Puccini da 1.500
posti per i grandi eventi Pucciniani, il Summer Festival “invernale”,
Congressi e eventi, che pubblico e privato, potranno organizzare.
L'ubicazione che proponiamo è il Mercato Ortofrutticolo, ormai fatiscente
e vicinissimo alla città, trasferendo altrove le poche attività rimaste.
- Il progetto “Alessandro Sesti”
una arena di 400 posti all’aperto, prospicente la dismessa porta San
Donato, per eventi estivi di associazioni e gruppi
- Una sistemazione più stabile
dell’area del campo balilla per i grandi eventi musicali e non, attraverso
un impianto del verde resistente come i campi di calcio.
Valorizzazione
delle emergenze culturali esistenti
Le attività
culturali di questi anni, anche quelle di alto livello, sono state sempre mal
comunicate, come fossero una cosa "solo per noi".
E' mancata
qualsiasi politica di comunicazione che portasse ad un maggior ritorno
economico, anche indiretto, l'evento realizzato.
I grandi
eventi Summer Festival, Comics, Puccini e la sua Lucca, Murabilia, Verde Mura e
altri ancora devono far parte di una comunicazione Istituzionale che affianchi
quella dei privati, per valorizzare al meglio gli eventi ed avere ritorni
economici maggiori per tutta la città.
Particolare
impegno il Comune dovrà mettere per dare sostegno a tutte le iniziative e gli
eventi che le Associazioni culturali presentano alla città.
Per dare un
sostegno indiretto a tali Associazioni abbiamo proposto che il Comune dia ad
ogni associazione regolarmente riconosciuta, una sede in comodato gratuito, in
uno dei tanti contenitori pubblici non utilizzati.
Valorizzazione
delle Associazioni culturali del territorio: censimento di quelle che svolgono attività
continuativa e sostegno attivo alle loro iniziative, attraverso una Consulta
delle Cultura da convocare almeno due volte l’anno per discutere, programmare,
integrare e sostenere le singole iniziative.
Ricerca
organica di Sponsor per un rilancio di tutto il settore.
I fondi
pubblici destinati agli eventi sono sempre meno, per cui occorre istituzionalizzare
la ricerca degli Sponsor privati, attraverso una delibera che recepisca le
condizioni pubbliche ed uguali per tutti, per cui si possa sponsorizzate tutto
o in parte alcuni eventi, anche prevedendo una commissione di intermediazione
per chi aiuta ad acquisire sponsor privati.
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